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 Haruna Touge Blog  Vita da Crosser  PoPiPo GDR  Seira&Satsuki

martedì 8 gennaio 2013

Dreams x°D

Ooooook x°D L'aggiornamento ha senso solo per raccontare due miei sogni abbastanza strani che ho fatto in questo periodo xD Beh allora il primo l'ho fatto qualche giorno fa e lo copincollo dal messaggio che ho mandato alla mia migliore amica perchè non ho voglia di ri-raccontarlo x°D

Hahaahah materasso baka xD boh ricordo poco di quello che ho sognato... ero in casa e ricordo che non ero sola, credo ci fossi anche tu però se la figura che ricordo eri tu avevi i capelli lunghi owo vabbè comunque c'eravamo io, tu (forse) ed altre persone che non ricordo in casa mia. Ad un certo punto saltavano fuori degli strani esseri, cioè erano frotte di qualsiasi cosa di spaventoso ci possa essere: zombie, ragni, pazzi omicidi ecc... noi essendo in minoranza dovevamo combatterli con l'astuzia. Non mi ricordo cosa succedeva in cucina (ciò che ricordo del sogno parte da lì) ma riuscivamo a spostarci verso la porta e ad uscire sul ballatoio. Io ero la prima della fila e correvo fuori seguita dagli altri. Appena uscita dalla porta mi accorgevo della presenza di alcune crepe sul ballatoio ed appena passavamo tutti ha iniziato a tremare tutta la scala come se stesse per crollare. Quella che mi sembra fossi tu si era aggrappata a me per non cadere. Per non cader giù in caso il ballatoio fosse crollato abbiamo fatto una corsa verso l'appartamento della vicina di casa mia e mi sono messa a cercare la chiave di scorta in qualsiasi posto possibile. Una volta trovata ho aperto la porta e ci siamo infilati tutti dentro mentre alle nostre spalle arrivavano degli zombie o_o boh nel mezzo non ricordo molto però ricordo che eravamo tornati a casa mia passando dal ballatoio prima che crollasse definitivamente e mentre due del gruppo tenevano occupati quei cosi che c'erano in giro io, quella che mi pare fossi tu ed un uomo alto e ben piazzato andavamo in sala. Ci facevamo seguire perchè il pavimento lì dentro stava per cedere quindi avremmo teso una trappola ai cosi che c'erano in casa. Alla fine l'omone si sacrificava saltando dove c'era la crepa e tutti quei cosi cadevano giù morendo. Eravamo partiti in 5 ed eravamo rimaste in 2 perchè gli zombie avevano mangiato quelli che li stavano trattenendo. Poi boh la fine me la sono scordata o_o
 Cioè per la serie: "faccio sogni in stile Resident Evil" x°D *muoremalissimo* xD
Il secondo invece l'ho fatto sta notte ed era collegato ad Initial D.
Ho sognato di essere una ragazza giapponese coi capelli lunghi e neri e gli occhi grigi. Aspettavo seduta su un muretto finchè non arrivava un auto e salivo a bordo. C'era Bunta al volante o_o Vabbè parlavamo abbastanza a monosillabi mentre lui fumava:
B: "Ciao"
A: "Ciao"
B: "Tu devi essere Asami, vero?"
A: "E lei dev'essere Bunta"
B: "Hai." (è come il "sì" in italiano u_u)
A: "Bene."
Silenzio...
B: "E' una bella giornata vero Asami?"
A: "Hai."
Altro silenzio.
Un quarto d'ora in auto così x°D La loquacità proprio xD Scendevo davanti al negozio di tofu e lui faceva manovra per parcheggiare. Una volta fermo apriva il bagagliaio e tirava fuori una valigia dicendo che era stata mia zia a dargliela. Annuivo e lo seguivo dentro il negozio mentre mi illustrava quali fossero le camere e dove fossero disposte. Dopo avermi fatto vedere una camera in cui erano presenti due letti separati ed aver lasciato lì dentro il mio bagaglio scendevamo in sala e ci sedevamo al tavolo per parlare. Mi chiedeva com'era stata mia madre negli ultimi vent'anni, se fosse ancora la bella donna che ricordava e come fosse andata con un certo Genta. Rispondevo che era sempre rimasta una bella donna, che con Genta si era sposata ma che quando avevo 3 anni avevano divorziato ed evitavo volontariamente il discorso di "com'era stata". A quanto pare se n'era reso conto dato che ogni tanto ritornava sull'argomento e sembrava fissarmi nonostante i suoi occhi fossero poco più che una fessura. Dopo l'ennesima volta in cui il discorso veniva portato su quei piani mi alzavo di scatto dal tavolo sbattendoci sopra le mani e gli urlavo contro.
"Secondo te come dev'essere stata eh?"
Altro silenzio mentre lui ancora mi fissava. Dopo un po' mi calmavo e tornavo a sedermi fissando di lato per non vedere il suo viso. In quel momento in casa entrava Takumi e vedendo l'aria che ci circondava credo avesse capito pure lui che l'atmosfera si era fatta molto pesante. Salutava e stava per salire in camera ma Bunta lo fermava chiamandolo e gli chiedeva di sedersi, cosa che fece un po' titubante. Si era seduto accanto a me e mi fissava perplesso, io di rimando lo guardavo con un'espresione stile "che ti fissi idiota?". Vabbè Bunta prendeva di nuovo la parola.
B: "Tua zia mi ha detto che sai guidare bene anche di notte"
A: "Sì"
B: "Quanto bene?"
A: "Il necessario per andare in giro senza causare incidenti."
T: "Sei veloce?"
Sta volta era stato Takumi a parlare.
A: "Non credo che la velocità sia necessaria per viaggiare in sicurezza..."
Silenzio seguito dalle risa soffocate sia di Takumi che di Bunta.
A: "CHE CAZZO AVETE DA RIDERE!"
B: "Capirai Asami, capirai..."
Mi sedevo di nuovo tra le risatine generali facendo un'espressione da incazzata.
A: "Bah, piloti... Strana razza."
Bunta e Takumi si fermavano e mi fissavano malissimo pronunciando all'unisono un "prego?"
A: "Che cazzo volete, è vero! Se reputate normali delle persone che abbandonano la propria donna incinta per correre con la propria auto e finire ad aprire un negozio di tofu per gli enormi debiti contratti ma prego!!!"
Pronunciavo quelle parole con un leggero tocco d'odio. Alla fine del mio discorso cadde il silenzio che venne interrotto qualche secondo dopo da Bunta.
B: "Ti presento tua sorella"
T: "Ok"
La risposta di Takumi mi aveva spiazzata tanto da farmi voltare di scatto per iniziare ad urlargli contro.
A: "OK????????"
T: "Cosa vuoi che ti dica o che faccia? Vuoi un'ovazione? Una ola? Vuoi la parata delle majorette o preferisci le cheerleader?"
A: "MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?"
Bunta si alzava e piazzava la mano con cui reggeva la sigaretta tra me e Takumi.
B: "Calmi, Asami siediti e tu cerca di fare meno lo sbruffoncello con lei."
T: "Perchè è donna? Va che qua è l'ultima arrivata quindi..."
B: "Non è perchè è donna, ma perchè è instabile..."
A: "Ci sarai tu instabile!!!! Io sono sana di mente!!!!"
B: "Di quel che vuoi ma tua madre è venuta a mancare ieri, non puoi essere lucida."
Takumi si zittiva e mi fissava leggermente in imbarazzo mentre chiudevo gli occhi e sospiravo per trattenere le lacrime. Dopo un momento di silenzio continuavo.
A: "Non è che per questo fatto mi dovete trattare con più riguardo, così me la farete pesare di più... E comunque lui ha ragione, qua dentro sono l'ultima arrivata..."
T: "Magari sei anche la secondogenita..."
A: "Chi lo sa..."
Rispondevo abbozzando un sorriso al ragazzo. Bunta riprendeva a fumare alzandosi...
B: "Questo lo so io."
T: "Allora?"
B: "Vi sbagliate entrambi"
A: "Eh?"
B: "Siete nati assieme"
Concludeva spostando la tendina ed entrando in cucina... Io e Takumi ci fissavamo....
A: "EEEEEEEEEEEEEEEEEH?"
T: "Mi hai assordato cazzo!"
A: "ZITTO! TU VECCHIO! IO SAREI GEMELLA DI STO... STA... TRIGLIA????"
T: "Chi hai chiamato triglia?"
B: "FATE SILENZIO DIAMINE!"
Facendo silenzio all'istante sgranavamo gli occhi e ci fissavamo mentre un pensiero comune sembrava aleggiare su di noi come un "stiamo zitti che questo altrimenti ci fa il culo". Una volta tornato Bunta dalla cucina lo fissavamo e lui saltò fuori con una frase che non ammetteva repliche.
"Lei da domani ti farà da navigatore, ora salite in camera e non assillatemi"
Alzandoci all'unisono salivamo in camera, Takumi era pallido dalla rabbia probabilmente. Quando stavamo per entrare mi diceva che avrei dovuto abituarmi alla velocità dato che avrei dovuto fargli da navigatore per forza. Svaccandomi sul letto accanto a cui c'era la mia valigia ridacchiavo e lo fissavo.
"Guarda scemo che io sono abituata alla velocità. Mi hanno insegnato Mako e Sayuki a guidare."
Takumi rideva.
T: "Bene le ho battuti entrambe"
A: "Lo so, però loro corrono veloce. Se voglio posso farlo pur io. Solo che mi trovo meglio sul lato passeggero... Almeno per ora."
Silenzio.
A: "La mamma è morta in un incidente."
T: "Mi spiace"
Altro silenzio... Dato che era abbastanza tardi mi addormentavo quasi subito... La mattina mi svegliavo conuna coperta bella pesante addosso, poco più in la Takumi dormiva sul suo letto coperto solo da una giacca. Sorridevo ed alzandomi prendevo la coperta e gliela mettevo addosso. Non mi spiaceva averlo come fratello. Scendendo in cucina mi rendevo conto che Bunta non era in casa quindi mi mettevo a preparare la colazione, poco dopo Takumi scendeva le scale e faceva la sua "entrata trionfale" in cucina... Mi mettevo a ridere vedendolo in mutandoni, maglietta larga a maniche corte del pigiama e coi capelli che sembrava avessero preso la corrente.
A: "O... oha... HAAHAHAHAHHAHAHAHHAH"
T: "E taci... Yaaaaaw.............. ETCHI!"
A: "Vedi a dormire in mutande cosa succede? Cretino."
Con un gesto della mano mi fece capire di far silenzio e si svaccò sul tavolo sbadigliando. Una volta finita di preparare la colazione per entrambi la servivo in tavola e lui mi rendeva partecipe del fatto che quel giorno avremmo incontrato gli Akina Speed Stars ed avremmo provato a guidare in coppia come pilota e navigatore. Dopo esserci preparati entrambi uscivamo di casa a bordo dell'86 e ci dirigevamo verso il punto d'incontro: la pompa di benzina. Dato a quanto pare avevo un look un po' provocante appena Takumi si fermava e scendevo dall'auto Iketani arrossiva ed Itsuki sbavava xD Takumi riportava alla realtà entrambi passando alle presentazioni e si iniziava a parlare del programma di quella giornata... Mentre Itsuki mi chiedeva il numero ma vabbè ._. Spostandoci verso il Monte Akina parlavamo da finestrino a finestrino con la "Silvia" di Iketani. Mi divertivo da morire a sentire i tre uomini bisticciare ed a sentire Itsuki che si credeva un gran pilota xD Poi beh una volta arrivati al posto Takumi mi faceva fare un giro di prova come passeggero mentre lui guidava come faceva di solito per le consegne. Una volta tornati indietro Iketani diede dei soldi ad Itsuki per una scommessa: a suo parere mi sarei sentita male in auto, secondo Itsuki sarei tornata integra xD
It: "Beh, è la sorella di Takumi d'altronde!"
Ik: "Beh ma cosa c'entra..."
A: "Scusate..." alzando la mano "Veramente io fino a due giorni fa salivo regolarmente in auto con Sayuki e Ma..."
Mi fermavo accorgendomi di Iketani che si accucciava accanto alla sua auto prendendo a disegnare circolini per terra.
It: "Mako è colei che non dev'essere nominata in presenza di Iketani Senpa...."
Ik: "Ti ho sentito..."
A: "Non ditemi che lui è quel coglione che è arrivato in ritardo all'appuntamento."
Takumi ed Itsuki fissavano con la coda dell'occhio Iketani per assicurarsi che lui non li stesse vedendo ed annuivano all'unisono. Prendevo una scarpa e gliela tiravo dietro.
A: "MINCHIONE!"
Ik: "Ahiaaaaaaaaaaaa!"
Gli passavo il mio cellulare (un tripudio di rosa shocking e blu elettrico che manco immaginate .-.)
A: "CERCALA IN RUBRICA, CHIAMALA E FAI MENO IL MINCHIONE! Takumi, andiamo."
E salivo sulla 86 di nuovo per fare un giro di prova come navigatrice. Qua il sogno andava avanti di botto facendomi vedere il ritorno a casa dopo la giornata di prova. Takumi al volante che fissava dritto davanti a sè ed io con le braccia conserte appoggiate al finestrino ed il viso sopra di esse. Parlavamo di quella giornata e dei modi per migliorare la nostra sintonia alla guida. A quanto pare eravamo abbastanza affiatati ma dovevamo migliorare. Tornati a casa cenavamo con Bunta (che a quanto pare cucinava ed anche bene o_o) ed andavamo a dormire... Il sogno saltava ancora mostrando la situazione dopo un anno. Bunta si stava dando da fare con la preparazione del tofu. Io scendevo di corsa le scale, gli davo un bacino sulla guancia e correvo fuori lasciandolo lì a ridere da solo. Pochi metri di corsa e vedevo Takumi in lontananza che agitava piano la mano, al suo fianco c'era Natsuki. Gli saltavo al collo ridendo per salutarlo e lo chiamavo "fratellone", credo avessimo legato un bel po' xD Poi salutavo Natsuki stringendole la mano, era la prima volta che la vedevo. Tutti e tre ci dirigevamo alla pompa di benzina dove Itsuki ci accoglieva facendo il cretino come al solito mentre Sayuki (che sfortunatamente lo stava frequentando) lo menava ogni due per tre. Il capo ci salutava e ci avvisava che Iketani aveva trovato traffico ma che stava arrivando, di aspettarlo prima di andare al lago. Mentre Itsuki mi faceva vedere come aveva modificato di nuovo la sua auto Natsuki parlottava con Sayuki e Takumi col capo xD Poco dopo l'auto di Iketani arrivava ed assieme a lui scendeva anche Mako, la quale sfoggiava un bel panciottino. Le correvo incontro perchè da quando i fastidi della gravidanza erano diventati forti non ci eravamo più viste. La stessa cosa, ovviamente, non valeva per Sayuki che partecipò comunque all'abbraccione di gruppo xD Una volta parlottato un po' della giornata partimmo tutti in direzione del lago... A metà strada incontrammo Shingo che propose una gara tra tutti... Itsuki ci provò ma rimase indietro, Iketani non provò neanche a correre avendo Mako incinta al suo fianco e finimmo per gareggiare noi sull'86 e Shingo xD Il quale bucò una gomma quando eravamo quasi arrivati al lago e tirò giù tutti i Santi possibili ed immaginabili xD Ah. P.s. Natsuki stava in macchina con Mako perchè quest'ultima voleva dei consigli sulle precauzioni da prendere durante la il parto (a quanto pare Natsuki studiava ostetricia). Una volta arrivati al lago (avevamo tirato su Shingo con l'86 xD) mentre io e Sayuki apparecchiavamo per terra Natsuki aiutava Mako a tirare fuori dall'auto il pranzo (aveva preparato tutto lei) e ci mettevamo a parlare mangiando xD Mako cucina benissimo ma questo è un altro conto u_u Ad un certo punto Takumi saltava fuori con una "rivelazione"... Ci saremmo dati alle gare fuori dal Giappone. Natsuki ci avrebbe seguiti. Tra congratulazioni e lacrime (soprattutto di Mako che era un po' tanto instabile xD) per la nostra imminente partenza finiva il pranzo, ci salutavamo ed ognuno prendeva strade diverse. In macchina con Natsuki discutevamo sul giorno in cui avremmo preso l'aereo, l'orario e tante altre cose e mi veniva il magone. In appena un anno mi ero affezionata a tutte quelle persone che avevo conosciuto. E mi dispiaceva anche staccarmi da Bunta, che nonostante mi stesse un po' antipatico all'inizio per ciò che aveva fatto a mia madre ed anche al rapporto tra me e Takumi (eravamo stati divisi alla nascita per suo volere dato che voleva un "erede" che guidasse come lui) avevo imparato a volergli bene ed avevo capito che era un uomo saggio in fin dei conti e che le sue scelte erano state ragionate. Il sogno finiva con Takumi che ripartiva davanti al negozio di tofu verso l'appartamento che divideva con Natsuki ed io che entravo spostando la tendina e chiedendo dove sarei dovuta andare per le consegne quella sera.
Sogno strano ma mi è piaciuto... Mi spiace solo di non aver visto altre sfide oltre a quella contro Shingo ._. Volevo vedermi mentre facevo da navigatrice cazzo ç_ç Vabbè u_u Ok la pianto qua che ho fame e non ho voglia di scrivere altro x°D Beh ci sarebbe una cosa da scrivere... Però ho deciso che non ho intenzione di stare su a pensarci troppo... In sintesi da 3 anni quelli che sono stati dei miei grandi amici (e che ora non sento più) mi stanno mentendo riguardo un evento successo allora. E questo non mi va giù, per nulla. Anche se ho tagliato i ponti con loro si parla sempre di una persona che consideravo un fratello, un migliore amico. E questo non mi va per nulla giù. Almeno avrebbero dovuto dirmi la verità allora, non adesso. Boh.
Ja ne gente.

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