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martedì 12 marzo 2013

E siamo a 38.

Ok aggiorno sia con un post che la grafica perchè ho voglia così. E la grafica effettivamente è molto ma molto flashosa quindi...
Allora. Ho lavorato 3 giorni nel luogo di cui ho parlato in precedenza e mi sono trovata molto bene. Sto aspettando solo che mi chiamino per il prossimo giorno anche se fino a lunedì dubito che potrò dare la mia disponibilità perchè... Ho la febbre a 38 *festa grande* (no.)
Di solito non mi viene mai, sta mattina la provo ed eccomi accontentata. Bella sorpresa, grazie. Soprattutto a pochi giorni dall'arrivo del moroso e del cartoomics.
Stando in questo stato non proverò la coreografia quindi non registrerò nulla alla fiera. Beh, essendo il luogo dove porterò il mio primo cosplay però mi basta così. Inoltre una mia conoscente mi ha aiutata a scegliere un trucco adatto per Aiko, lei fa tutorial sul trucco quindi se vi interessa potete seguirla qua: http://yourstyleandmakeup.blogspot.it/
Poi beh, ieri ho iniziato a parlarle un po' via facebook ed abbiamo scoperto di avere tantissime cose in comune, mi sta simpatica davvero.
Però boh, passiamo ad oggi che ho voglia di sfogarmi. Ho la febbre, come ho detto prima. Vi pare una cosa normale che mia madre nonostante sia in piedi dalle 4.30 per i vari dolori non mi venga incontro manco a pagarla? "Sai dov'è il termometro?" "Cercatelo." e grazie. Però beh, questo accade tutti i giorni no? Ecco. Ciò che mi ha fatta incazzare davvero è stato quando ho provato la febbre. Le ho chiesto di avvisarmi quando sarebbero passati i 10 minuti in cui dovevo tenere il termometro sotto il braccio. Vi pare che l'ha fatto? Ma questo non è ancora il massimo. Ho provato la febbre, le ho detto che avevo 38 e lei "Ma non dire cazzate.". Le porto il termometro, lo guarda, mi misura la febbre con le mani e fa una faccia tipo "Bah non ti credo per nulla". Gente questa è mia madre. Non chiedetemi perchè la odio. Una persona che dubita sia della figlia che di uno strumento medico, che le fa casino quando ha la febbre perchè non ha voglia di portare fuori il cane ed (a suo parere) dovrei uscirci io. Una persona che tratta sua figlia come se fosse un ospite, come se non l'avesse partorita e fosse solo una persona di passaggio. Io seriamente non ce la faccio più a vivere con lei. Mi da più attenzioni il mio cane che lei. Layla cara come ti voglio bene, comunque.
Boh. Evito di scrivere altro che veramente sono a pezzi. Credo che darò da mangiare a Layla e poi mi piazzerò a giocare alla wii dal letto o a leggere "Burton racconta Burton".
Ja ne.

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